Traduzione del privilegio reale (1232)expand_more
Nel nome di Dio sia noto a tutti che Noi, Giacomo, per la grazia di Dio, re d'Aragona e del Regno di Maiorca, conte di Barcellona e d'Urgell, e signore di Montpellier, con il presente documento, per Noi e i nostri successori, vi diamo, concediamo e approviamo, in perpetuo, a voi, diletti e fedeli nostri Ramon Clavel, Pere de Marimon, Bernat Guasch e Joan de Safont, consoli, e attraverso voi, a tutta l'università di Lleida, sia ai presenti che ai futuri, fiere che celebrerete annualmente nella città, dentro o fuori, dove i consoli e gli uomini di provvedimento vedranno più conveniente. Queste fiere si celebreranno sempre per la festa di San Michele di settembre, e si estenderanno durante dieci giorni continuati a partire da quella data.
Stabiliamo, inoltre, fermamente, che qualsiasi uomo, da dove che sia, che venga alle suddette fiere, sia debitore, fideiussore o trasgressore, eccetto gli omicidi, goda della nostra protezione e scorta speciale, con tutti i beni e le mercanzie che porti fino alla data del suo ritorno.
Se qualcuno, contrariamente a questo statuto e scorta, osasse molestare, catturare, trattenere, impedire, gravare e pegno qualcuno che venisse o rimanesse alle suddette fiere, senza essere un omicida, sappia allora che cadrà su di lui la nostra ira e indignazione, oltre a dover restituire i danni per più del doppio e soddisfare una multa di mille morabiti.
La quale cosa è stata realizzata a Lleida, a dieci delle calende di settembre dell'anno del Signore 1232.